Il valore assoluto del debito pubblico italiano e il rapporto debito/PIL, anno per anno, con le fonti ufficiali Banca d'Italia e ISTAT.
Il grafico mostra il debito pubblico italiano a fine anno, in miliardi di euro, dal 2020 al 2025. I dati 2020-2021 provengono da un vintage statistico precedente (ISTAT, notifica Maastricht dell'ottobre 2024); i dati 2022-2025 dal comunicato più recente (Banca d'Italia, ottobre 2026, già riconciliato con la revisione del PIL ISTAT di settembre 2026): le due serie non sono quindi calcolate con la stessa revisione statistica, ma sono le più affidabili disponibili per ciascun periodo.
Debito pubblico a fine anno, tutte le Amministrazioni Pubbliche. Fonti: ISTAT, Notifica Maastricht del 22 ottobre 2024 (dati 2020-2021); Banca d'Italia, comunicato «Finanza pubblica: fabbisogno e debito» del 15 ottobre 2026 (dati 2022-2025).
Il dato mensile più recente disponibile (agosto 2026, provvisorio) indica circa 3.200,8 miliardi di euro, in lieve calo rispetto al massimo storico di 3.208,5 miliardi toccato a giugno 2026.
Il parametro più seguito per valutare la sostenibilità del debito pubblico: il suo rapporto con il Prodotto Interno Lordo, ben oltre la soglia del 60% fissata dal Trattato di Maastricht del 1992, che sancisce il limite del rapporto PIL/DEBITO per le Nazioni che adottano l'Euro (Eurozona).
Fonti: ISTAT, Notifica Maastricht del 22 ottobre 2024 (dati 2020-2021); Banca d'Italia, comunicato del 15 ottobre 2026 (dati 2022-2025).
*Per il 2025 alcune fonti giornalistiche, riprendendo la notifica ISTAT del 22 settembre 2026, riportano un rapporto del 137,1% anziché 136,7%: una differenza minima, probabilmente dovuta a un ulteriore affinamento statistico avvenuto tra le due pubblicazioni. Qui si riporta il dato più recente (Banca d'Italia, 15 ottobre 2026).
Un'unica serie coerente di 24 anni, da un'unica fonte (Eurostat, dataset ufficiali gov_10dd_edpt1 e nama_10_gdp, metodologia SEC2010), per confrontare l'andamento del debito pubblico, del PIL nominale e del loro rapporto. Attenzione: essendo una serie più volte rivista nel tempo, i valori assoluti degli anni più lontani (es. il debito 2008) possono risultare superiori a quelli diffusi all'epoca da stampa o enti ufficiali con la metodologia allora in vigore — il rapporto % resta comunque coerente.
Debito pubblico e PIL nominale in miliardi di euro (asse sinistro); rapporto debito/PIL in percentuale (asse destro, da 90% a 160%, non da zero: una scala «zoomata» per rendere leggibile l'andamento, dato che il rapporto italiano non è mai sceso sotto il 100% in questo periodo). Fonte: Eurostat, dataset gov_10dd_edpt1 (debito e rapporto %) e nama_10_gdp (PIL nominale), metodologia SEC2010, dati aggiornati al 21 ottobre 2026.
La storia completa del debito pubblico italiano, dall'Unità d'Italia a oggi.